Una pianta per ogni malanno

segnalato da Maria Rizzuto

Negli orti e nei boschi circostanti Rizzuti crescono, prevalentemente spontanee, numerose e varie piante che, grazie alle loro proprietà curative da tempo conosciute e tutt’oggi confermate dalla moderna Fitoterapia, erano e sono utilizzate dai rizzutari per  contrastare  i più comuni disturbi di salute.

Per agevolare la consultazione di questa pagina sono state realizzate le due seguenti tabelle

N.B.

Quanto inserito nella presente pagina ha  scopo  semplicemente informativo e pertanto, puntualizzando che il trattamento terapeutico di ogni patologia, anche se può sembrare banale, è sempre di competenza medica, consigliamo chiunque di rivolgersi al proprio medico curante prima di iniziare un qualsiasi trattamento.

 

Piante con proprietà curative presenti a Rizzuti e dintorni

 

Elenco delle proprietà terapeutiche delle piante presenti a Rizzuti e dintorni

Cliccando sui nomi dei seguenti elenchi è possibile conoscere le caratteristiche e proprietà terapeutiche di ciascuna pianta.

 

Cliccando sulle seguenti proprietà curative è possibile risalire alle piante che le posseggono

Più utilizzate dai rizzutari

Meno utilizzate dai rizzutari

 

Piante digestive, toniche, stimolanti

Aglio

Alloro

Anice Verde

Basilico

Camomilla

Carciofo

Cicoria

Ciliegio

Cipolla

Finocchio

Fragola

Gramigna

Maggiorana

Malva

Menta

Origano

Ortica

Prezzemolo

Ricino

Rosmarino

Rucola

Salvia

Sambuco

Acetosa

Agrifoglio

Belladonna

Biancospino

Borragine

Cipresso

Coriandolo

Farfara

Lino

Piantaggine

Pino silvestre

Rosa canina

Tarassaco o Dente di Leone

Tiglio

Timo

 

 

Piante antisettiche, antibatteriche, antinfiammatorie

Piante protettrici e regolatrici delle funzioni epato-biliari

Piante lassative, regolatrici dell'apparato gastro-intestinali

Piante con proprietà antireumatiche  e antidolorifiche

Piante ipotensive, vasodilatatrici

Piante vermifughe, antimicotiche

Piante anti-vomito, antidiarroiche

Piante vasocostrittrici, astringenti, cicatrizzanti

Piante diuretiche, depurative, rinfrescanti

Piante per la cura degli ascessi

Piante per la cura dei disturbi della bocca e della gola

Piante per la tosse e i disturbi bronco-polmonari

Piante per favorire la montata lattea

Piante spasmolitiche, sedative

Piante regolatrici della tiroide

Piante febbrifughe

Piante antidiabetiche, antiscorbutiche

Piante per la prevenzione del'influenza

 

 

 

 

Acetosa (rumex Acetosa)

Le foglie fresche vengono usate in infuso, il rizzoma in decotto. E’ diuretica e ha effetto lassativo, tonificante e antisettico.

 

 

 

 

Aglio (Allium Sativum)

Si usa il bulbo fresco o il succo da esso estratto. Sfruttato specialmente per la sua azione ipotensiva, è utile come antibatterico e antielmintico, stimola inoltre la secrezione biliare

 

 

 

Agrifoglio (Ilex Aquifolium)

La corteccia e le foglie essiccate vengono usate in decotto o in tintura alcolica. Ha proprietà febbrifughe, tonificanti anti reumatiche e spasmolitiche.

 

 

Alloro (laurus Nobilis)

Si usano le bacche, le foglie e l’olio estratto dalle bacche. Ha azione antisettica, stimolante e digestiva.

  

 

 

 

Anice Verde ( Pimpinella anisum)

Si usano i semi maturi, le foglie fresche o l’olio essenziale. Stimolante della secrezione lattea, digestivo spasmolitico, leggermente lassativo, è in particolare efficace  contro la tosse.

 

 

Basilico (ocymum basilicum)

Sono usate le foglie fresche e l’olio essenziale. L’infuso ha azione spasmolitica, sull’apparato digerente, contro vomito e crampi allo stomaco.

 
 

 

Belladonna (Atropa Belladonna)

Il rizzoma (fusto sotterraneo) e le foglie hanno azione narcotica e spasmolitica. La pianta è velenosa, con effetto mortale in tutte le sue parti, e va usata solo sotto il diretto controllo del medico.

 

 

Biancospino ( Crataegus Monogyna)

I fiori vengono impiegati in infuso, i frutti in decotto. Possiede azione sedativa ipotensiva, vasodilatatoria (i fiori); antidiarroica (i frutti).

 

 

 

Borragine (Borago Officinalis)

Le foglie, i fiori, le parti aeree della pianta sono usati in infuso o in decotto. Possiede funzione depurativa, diuretica, emolliente e antinfiammatoria.

 

 

Camomilla (Matricaria Chamomilla)

I capolini fioriti essiccati sono usati in infuso. Possiede azione sedativa, antinevralgica, spasmolitica, antinfiammatoria, è utile per attenuare i dolori e gli spasmi del tubo digerente.

 

 

 

Carciofo (Cynara Caradunailus)

Il ricettacolo floreale, le foglie, e il rizzoma (fusto sotterraneo) sono usati in decotto. E’ stimolante della secrezione biliare, diuretico e digestivo, efficace nelle malattie del fegato.

 

 

Cicoria (Cichorium intybus)

Le radici e le foglie, fresche o in decotto, hanno proprietà amaro-stomachiche, diuretiche e antitiroidee. Tutte le parti della pianta contengono un latice amaro più o meno presente anche nelle varie entità coltivate come insalate.

 

 

 

Ciliegio (Prunus avium)

I peduncoli dei frutti sono usati in decotto con effetto diuretico, depurativo, lassativo e rinfrescante.

 

 

Cipolla ( allium coepa)

Consumata allo stato crudo ha azione lassativa, diuretica, antiscorbutica, antidiabetica e vermifuga. Molto utilizzata in cucina.

 

 

 

Cipresso (cupressus sempervirens)

I frutti sono impiegati in infuso, i rametti con le foglie in decotto. Possiede azione antidiarroica, balsamica vaso costrittrice. E’ utile in particolare come tonificante della muscolatura della vescica.

 

 

Coriandolo (Corianndrum Sativum)

I frutti maturi essiccati, le foglie e le radici sono usati in infuso o in polvere nei cibi. Agisce da stimolante della digestione e previene l’influenza.

 

 

 

Farfara (tussilago Farfara)

Le foglie essiccate e i fiori sono usati in infuso e hanno proprietà espettorante, emolliente e antinfiammatoria è utile nelle tossi ostinate.

 

 

Finocchio (Fenuculum)

Il finocchio è tra le verdure più digeribili, ha un sapore leggermente  dolce e aromatico e si consuma sia crudo (in pinzimonio) sia cotto (al gratin, alla parmigiana, ecc.). Largamente usato in cucina, come aromatizzante, in liquoreria e anche nella medicina popolare, per la preparazione di tisane carminative e digestive.

 

 

 

Fragola (Rhamnus Fragula)

La corteccia essiccata in infuso è purgativo e stimolante della secrezione biliare; come collutorio è benefica nelle stomatiti.

 

 

Gramigna (Agropyrum Repens)

Il rizzoma usato in infuso è depurativo, diuretico ed emolliente.

 

 

 

Lino (linum Usitatissimum)

I semi macerati oppure in polvere risultano efficaci come lassativo e antinfiammatorio. Il cataplasma di farina di semi è utile su ascessi, adeniti e nelle bronchiti.

 

 

Maggiorana (origanum Majorana)

La pianta in fiore fresca o essiccata viene usata in infuso come stimolante della secrezione biliare digestiva.

 

 

 

Malva ( Malva Sylvestris)

Le foglie e i fiori essiccati in infuso hanno azione emolliente antinfiammatoria e lassativa, efficace nei disturbi gastro intestinali, viene usata anche per sciacqui antinfiammatori.

 

 

Menta piperita ( Mentha Piperita)

Vengono usate l’intera pianta fresca o essiccata o l’essenza. Spasmolitica, ha azione benefica nei disturbi gastro intestinali, contro la flatulenza, e per combattere l’emicrania nervosa. E’ utile anche come antisettico antinfiammatorio.

 

 

 

Origano (origanum vulgare)

L’infuso della pianta in fiore essiccato è benefico nei disturbi gastrointestinali e respiratori. Molto usato in cucina come aromatizzante.

 

 

Ortica (Urtica dioica)

Le foglie fresche o essiccate sono usate con funzione antiemorragica, diuretica, antibatterica e remineralizzante. I germogli giovani e le foglie sono ottime come verdura.

 

 

 

Piantaggine (plantago Maior)

Le foglie in infuso e i semi in decotto possiedono effetto astringente, cicatrizzante, depurativo, diuretica e emolliente. Risulta benefica per disturbi intestinali tosse e mal di gola.

 

 

Pino Silvestre (Pinus sylvestris)

Le gemme sono usate in infuso o in decotto. E’ antisettica, balsamica, diuretica ed espettorante. Risulta utile per inalazione e suffumigi nelle infiammazioni delle prime vie aeree.

 

 

 

Prezzemolo ( Petroselinum hortense)

Le foglie essiccate hanno funzione diuretica, antiflatulenta ed emmenagoga. E’ efficiente nella cura della dismenorrea e dell’amenorrea; in dosi elevate è tossico e abortivo.

 

 

Ricino (ricinus communis)

Si utilizzano l’olio di semi e la pasta di semi. Ha proprietà emollienti (uso esterno) ed è un efficace purgante.

A Rizzuti l’olio di Ricino più che prodotto veniva acquistata già preparato.

 

 

 

Rosa canina (Rosa Canina)

Le bacche essiccate, le foglie e i fiori, sono usati in infuso. Ha funzione tonificante e diuretica. Le bacche molto ricche di vitamina C, sono usate anche per fare marmellate.

 

 

Rosmarino (Rosmarinus Officinalis)

Si utilizzano le foglie fresche o essiccate e l’olio. La tisana di foglie è diuretica, stimolante della bile, antisettica e spasmolitica, l’olio (uso esterno) è repellente per gli insetti ed efficace nelle nevralgie.

 

 

 

Rucola (Eruca Sativa)

Si utilizzano le foglie e i fusti freschi. Ha effetto tonificante, stimolante e antinfiammatorio. Viene utilizzato anche in cucina nella preparazione di insalate.

 

 

Salvia (salvia Officinalis)

Vengono impiegate le foglie fresche o essiccate e l’olio. Antisettica, antimicotica e antinfiammatoria è efficace contro la sudorazione eccessiva e nella cura dei disturbi del fegato.

 

 

 

Sambuco

L'infuso delle foglie di sambuco cura i raffreddori. Quello dei fiori giova alla pelle a agli occhi. Il decotto di frutti è un buon lassativo.

Le foglie di sambuco leniscono il bruciore provocato dalle ortiche.
Nella tradizione rizzutara, strofinando le foglie sulla pelle irritata, si era soliti recitare: “savucu savuchiallu ‘hfa passare l’ordicariallu”

    Con le bacche appena raccolte  si preparano delle buone marmellate.

 

Tarassaco o Dente di Leone (Taraxacum Officinale)

Si utilizzano le radici fresche o essiccate, le foglie e i fiori. Ha effetto diuretico, lassativo e antireumatico. Stimolante della bile. Costituisce un ottimo rimedio contro le malattie del fegato. Le foglie possono essere consumate anche in insalata.

I bambini giocavano spesso con questi fiori perché soffiando tutti i semi volano via.

 

 

Tiglio (Tilia cordata)

Fiore, brattee, corteccia e foglie fresche. Il decotto di corteccia è utile nei disturbi epatici, l’infuso di fiore e sedativo ed efficace nelle bronchiti. Le foglie sono commestibili.

 

 

Timo (Thymus vulgaris)

Si usano le piante in fiore essiccate e l’olio. Agisce come antisettico nelle infezioni gastro intestinali e delle vie respiratorie, l’olio ha potere vermifugo